"MENO PAUSA!!!"

Dai più si è sentito invocare: "MENO PAUSA", con tanto di fraintendimenti, data la stagionatura alquanto avanzata di taluni competitors; effettivamente ci si rivede esattamente allo scadere di un ciclo di ventotto giorni che, a pieno titolo, legittima l'equivoco. Purtroppo ci tocca registrare che, da gara due, di acqua ne è passata sotto i ponti, mentre di neve, poca si è posata sopra i tetti; fortunatamente pare che sin da questo inizio di mese, febbraio si voglia mettere seriamente a febbrareggiare, facendoci dimenticare un inizio inverno che resterà impresso nella memoria per l'assenza di una qualsiasi seria nevicata, di quelle da far disseppellire l'auto con la vanga, dopo averla ritrovata sotto casa, grazie solo al sondino da valanga.
Ma è pur vero che, nonostante l'avarizia di neve naturale, forse, per la prima volta dopo svariati lustri, quelli di Roccaraso vanno incontro ad una delle stagioni più lunghe per lo sci; dai primi di dicembre si scia senza soluzione di continuità, su piste impeccabili, quasi tutte fruibili grazie alla definitiva messa a punto di un complesso sistema di neve programmata, che, trattata con indiscutibile perizia da don Ciro, ci ha garantito superfici in ogni caso compatte, pronte a restituire risposte idonee ad attrezzi sempre più sofisticati.



