Il riposo dei guerrieri, ci vediamo nel 2022!!!

GuerrieriIL SIPARIO SI ALZA
Si è proprio così, non si tratta dello spaesamento mentale di chi scrive, ma il 27 di febbraio 2021, a chiusura di gara 16, a premiazione finita, a conclusione della innaffiata di spumante per l’agognata vittoria del CZERO6, il sipario non si abbassa; a parte che se non si chiude, ci aspettano, scusate se è poco, i mondiali Master già in svolgimento a Cortina, ospitati dallo s.c.18, leggasi la famiglia Reale e, per i meno ambiziosi, fino a tutto marzo, ci sono gli altopiani delle Rocche e, soprattutto, Campo Imperatore, storico terreno di caccia per l’ultima vittoria, per pareggiare i conti con l’amico-rivale o per rimediare, in zona cesarini, ad un insoddisfacente punteggio. A parte tutto ciò, il sipario si alza già sulla prossima stagione, la decima dell’era MasterMind. Manco il tempo di tirare il fiato, o di compiacersi per l’ondata di entusiastiche testimonianze di incondizionato apprezzamento, abbattutesi sulla chat, già nella mente degli animatori, vanno prendendo corpo le idee per rendere ancora più attraente questo Circuito, che è stato capace di agitare tutte le energie represse dei Master del Centro-Sud, per farle tracimare in mille festose bollicine, grazie anche agli additivi di entusiasmo e attivismo degli amici romani, che, sulla spinta di MM, non solo si sono messi subito in moto, ma hanno, sin dal primo avvio, impresso un vitalistico impulso propulsivo a tutto il movimento.
Una stagione quasi perfetta, baciata dal sole e da neve più che a sufficienza, benvero la sospensione sine die del turismo invernale, legato alla montagna, ha prodotto danni economici la cui portata non ancora è quantificabile e di ciò gli agonisti sinceramente si dolgono, ma al tempo stesso ha fornito a chi gareggia e si allena la più vasta gamma di piste mai vista prima. Il “Macchione”, ad unanimità, ha meritato l’Oscar per varietà, difficoltà appropriata al mondo Master nostrano, tenuta fondo, qualità neve; chissà se l’ottima PRO WOLF, silenziosa ma fattiva regista dei teatri di gare, non riesca a trovare, nel prossimo futuro, proprio  sulla “Rossa-Macchione” la sintesi tra le esigenze turistiche e quelle agonistiche, in una stagione, che tutti ci auguriamo di totale ripresa del turismo legato agli sport invernali.
Una due giorni di gare memorabili, fortunosamente beneficiate da tutti gli ingredienti per renderle insuperabili, come appunto si diceva; gare 13 e 14 per l’ organizzazione dello storico s.c.Napoli, uno dei più antichi affiliati alla F.I.S.I.; gare 15 e 16, ad appannaggio, come tradizione vuole,  dello 0,40, che nel nome ci ricorda lo sbuffante treno a vapore che alle ore 0,40 portava i pionieri dello sci napoletano alla stazione di Rocca de lu Rasine, l’odierna Roccaraso, situata proprio all’apertura dell’ acrogoro che guarda verso Rivisondoli. Per gara 15 e soprattutto per gara 16, la finale con raddoppio, visto il successo della “diretta”, andata “in onda” in via sperimentale nel long weekend, MasterMind decideva di dare il giusto risalto mediatico all’evento conclusivo di stagione, riproponendo, per il gradimento di tutti, la connessione, in tempo reale con il teatro di gare, di parenti, amici e congiunti a vario titolo; la variante di lusso è stato il commento delle immagini di un consumato professionista della caratura di Stefano Buccafusca, il quale, per tutta la durata delle due gare, non si è fermato un momento, con ritmo da mitraglia ad alzo zero ha sparato raffiche di solido contenuto tecnico e storico-biografico sui singoli concorrenti; non se la prenda Cesare Veneziani, che la settimana scorsa fu pure ottimo cronista, nonché multiforme attore con più parti in commedia, ma in questo ultimo caso, come si dice a Napoli, stavamo in mano all’arte.

IL WEEKEND PIU’ LUNGO

Montaggio weekend lungo tris 
19; 20; 21 febbraio 2021. Roccaraso, Roccaraso, Campo Felice.
Doppia coppia di gare il 19 e 20 febbraio u.s. a Roccaraso, non si può dire poker, perché alle due gare dello s.c. Vesuvio di livello regionale, si sono aggiunte, in via di recupero, le due gare  organizzate dallo s.c. 3PUNTO3 valevoli per la fase 1 della Coppa Italia e quindi di livello superiore, giusto quindi parlare di una doppia coppia di regine ed assi.
Un sole abbagliante, premonitore di primavera, ha inondato la due giorni roccolana, tuttavia le temperature si sono mantenute a livelli più che accettabili e tali da consentire un ineccepibile svolgimento delle gare su fondi pista addirittura duri in entrambe le gare del 19 e della prima del 20, mentre per la seconda del 20, anche per la esposizione a sud della pista di gare, la Canguro, è stato necessario fare ricorso ad additivi chimici per garantire la tenuta del fondo pista.
In questo interminabile weekend di gare gli organizzatori, quanto a Roccaraso, non hanno fatto mancare niente a concorrenti e rari ospiti da seconda casa; lo s.c. Vesuvio the e focacce in attesa della premiazione; lo s.c. 3PUNTO3 chiacchiere con sanguinaccio per tutti, mentre ai primi e alle prime di categoria sono andati gadgets di pregio della Maison Marinella, nota in tutto il mondo per la squisita raffinatezza dello stile, peccato che qualcuno ha equivocato la funzione della cravatta Marinella a quattro pieghe, che sulla piazza di Tokyo è quotata quanto, in Italia, è quotata una giacca di buon gusto (VEDI FOTO).
Piacevole novità anche le girls, numerose come non mai dalle nostre parti, qualcuno ha perfidamente insinuato che trattavasi dell’harem di Oe’C (OGGI è COSI’), Rino però si schermiva  dichiarando di non possedere alcun serraglio, ma di aver solo fatto buona comunicazione nel suo movimento a favore di MM, comunque sia, la presenza di una nutrita quota rosa è buon segno di.... vitalità per tutto il movimento MasterMind (VEDI FOTO).

Ballabio mette in ginocchio tutti i B!!!

Ballabio Campo Felice
Il Professore promosso in B!!! Ma come, per chi si intende di sport, in particolare di calcio, l’accesso in B, per i forti, generalmente rientra nella sfera delle retrocessioni, non delle promozioni e poi che vuol dire quella foto di gruppo con una didascalia che concettualmente stride e smentisce qualsiasi idea di deminutio, c’è confusione, non c’è dubbio che molta confusione c’è in giro. Proviamo a mettere ordine, perché nel recupero di Coppa Italia di martedì a Campo Felice deve essere successo qualcosa di veramente eclatante che ha sovvertito tutti i paradigmi di riferimento.
Domenica 14 febbraio 2021, causa un tempaccio da ira di Dio, condito da temperature polari, nuvole basse, raffiche di vento a velocità sub sonica, snow showers improvvisi da accecare la vista, Campo Felice annulla, “stranamente”, si fa per dire, nessumo si oppone e ci mancava pure che il solito Pierino di turno si mettesse di traverso a protestare. Con reattività encomiabile lo SC Campo Felice, club organizzatore e recuperatore al tempo stesso di una doppietta di gare di CI, recupera il recupero al martedì immediatamente seguente, 16 febbraio.
Momenti di incertezza, è un recupero, vale o non vale  anche per il circuito MM? All’origine sì, ma ora diventa infrasettimanale; è infrasettimanale, ma se si recupera una CI, ti pare che non la si valida anche MM? Infine siamo nella settimana di carnevale e tutti i giorni sono quasi come festivi, evvvai.....andata, recupero valido anche per MM.
Come l’Appennino insegna, non bisogna mai stupirsi delle bizzarrie del suo tenpo atmosferico, di martedi 16/02/2021 splende il sole, c’è calma di vento, ma la temperatura è rigida a giudicare con i parametri di questi inverni inesistenti e tuttavia, rigida di quel tanto che gli “Innamorati” si sono intostati (ma si può dire di una pista?) da sembrare barrati; e quando il gioco si fa duro, i duri entrano in gioco.