GRAZIE PROWOLF!!!

Gatti delel nevi
Pro Wolf è il vincitore vero delle gare di apertura del Circuito MasterMind 2017. La gara vera, per chi non l'avesse capito, ieri, era fare le gare. Dopo l'annullamento del 7 gennaio e il mancato recupero del 15 gennaio, a causa delle tempeste di vento e di neve, che si sono abbattute, a ritmo serrato, sul centro-sud, la gara vera era quella contro il tempo, atmosferico, naturalmente. Non c'è alcun dubbio che Pro Wolf l'abbia spuntata. Il consistente manto nevoso depositatosi - un metro e passa e quanto non si sa nelle zone di accumulo per vento - avrebbe dissuaso chiunque, ma non il taciturno Ciro Sertorelli; l'uomo del fare per antonomasia, non si è dato per vinto e, come una macina inesorabile, ha continuato, giorno dopo giorno, con lo staff di esperti gattisti di cui dispone, a battere , comprimere, compattare la soffice manna celeste, che, per la verità, nell'alto Abruzzo ha assunto la fisionomia di flagello catastrofico, purtroppo.

QUELLI CHE A CACCIA DI GARE

Cacciatore5
Il troppo storpia, recita un noto adagio di saggezza popolare. Niente neve-troppa neve, la contemporaneità di MasterMind sembra reggersi su questo secco bicorno da dilemma shakespeariano, che non lascia spazio a realtà intermedie. La beffarda, quanto rancorosa Befana ci aveva già interdetto, il 7 gennaio, l'apertura di stagione; quindi, a chiudere ogni diatriba interna per 15 gennaio si, 15 gennaio no, ci ha vomitato addosso, tra il 12 e il 13 u.s. , un'altra valangata di neve vorticata da aliti di gelido vento siberiano, di quello che nel marzo del 1550 (o giù di lì) seppellì sotto metri di neve, sull'altopiano delle Cinque miglia, il vanto dell'imperatore asburgico, i trenta cavalieri, che, con baldanzosa alterigia e numerosi lanzichenecchi al seguito, discendevano l'Italia lungo la via degli Abruzzi.

DOPPIA COPPIA ALL'ASSO

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MasterMind aveva chiesto in dono alla Befana neve a sufficienza per risolvere la precaria situazione degli altipiani abruzzesi, cui, per la verità', i gestori degli impianti di risalita avevano, con enormi sforzi economici, parzialmente posto rimedio con abbondanti cannonate. La Befana, per tutta risposta, ha preso la sua scopa volante e ci ha ramazzato addosso tutta la neve disponibile nell'emisfero boreale, poi, non contenta, ci ha alitato in faccia, con tutta la sua forza, il vento della steppa, risultato: neve da seppellirci, una cappa di gelo artico da ibernarci tutti, gare 1 e 2 prima rinviate e poi saggiamente annullate.
E gia', si sa che la vegliarda è munifica, ma presenta anche tratti caratteriali inclini al dispetto, non perdona e, con i doni, dispensa pure vagonate di carbone; nel nostro caso, la beffarda, invece del forse meritato carbone, ha scaricato valanghe di neve a ricordare agli operatori turistici della zona che qualche peccatuccio da farsi perdonare, forse, pure loro ce l'hanno.
Intanto MasterMind si sta adoperando per il recupero, scartato il 15 gennaio, per concomitanze incopatibili con altre gare, l'impresa non è facile, data la fitta rete intrecciata di eventi sportivi, di ogni genere, in calendario; di certo vi è soltanto che l'appuntamento del 21 gennaio p.v. si trasformera' nell'overture della stagione MasterMind 2017.
Ma, in tutto cio', che cosa hanno pensato di fare i nostri eroi, quelli che la gara da fare, da qualche parte, la trovano sempre? E, soprattutto, che attinenza ha il titolo " DOPPIA COPPIA ALL' ASSO" che campeggia in epigrafe, con l'annullamento delle gare?