2018-2012 = 7 o 6?

Circolo Italia 2017
La differenza fra 2018 e l'anno in cui siamo partiti  (2012) dà 6, ma le stagioni agonistiche, contando la prima (2012) e la imminente (2018) risulteranno 7, ecco svelato il paradosso, ma comunque noi MM rifiutiamo il 7, perchè evoca la crisi del settimo anno. Lunedi' 11/12 alle 19 e 15, ci siamo nuovamente ritrovati al Circolo Italia per il Brindisi beneaugurante in vista della imminente stagione agonistica 2018. Simpatica serata e soprattutto contenuta in accettabile arco temporale, la velocità è il Must di MM, sia per le gare, sia per tutto ciò' che è di  contorno; siamo sempre in lotta contro il tempo.

VISTI DA LASSU'

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E' finita, questa stagione 2017 sembra essere finita con la stessa rapidità dell'unico giorno in cui si è consumata la finale.
La locomotiva dello 0,40, lo storico treno della neve sull'improbabile tratta Napoli-Rocaraso, sbuffando mestamente, rientra nella stazione di arrivo; a bordo, oltre ai soliti napoletani, c'è la Capitale Roma, c'è Cosenza, Senigallia, Viterbo, Sarnano, insomma c'è tutta la passione del centro-sud per lo sci, e non solo; a noi etruschi, sabini, latini, "magni greci", si sono uniti entusiasti amici veneti e veneziani "emigrati al Sud". Pare che si sia miracolosamente realizzata quell'unità d'Italia che dal 1861 stenta a decollare, merito di questo sport emozionante, giocato nell'aria pura delle altitudini vergini.

"E' IN PARTENZA LO 0,40"

Foto 040 bisLa va a poche ore, ormai non resta che l'ultima scena da girare; la primavera atmosferica sarà entrata da quattro giorni e si nutre la speranza che la neve tenga ancora; a nome di tutti, invoco una provvidenziale irruzione di aria fredda da nord-est.
Con quale trovata Stefano Buccafusca ci sorprenderà non è dato immaginarlo. Con 0,40 - denominazione voluta da Stefano per il suo club, organizzatore di ogni finale MasterMind - si indicava il treno a carbone degli improbabili sciatori napoletani, che, a quell'ora di notte, come truppa dagli abiti alieni, si imbarcava sui vagoni trascinati da un'ansimante locomotiva, per raggiungere, dopo un viaggio di ore, Roccaraso. La stazione di turismo montano era divenuta meta di casa Savoia, orfana, dopo lo spostamento a Roma della Capitale del Regno, dei maestosi 4000 che fanno da corona a Torino.
Indubbiamente, convincere i responsabili delle Rege Ferrovie Italiane a collegare Napoli con Roccaraso, per consentire ai nostri padri di recarsi a sciare nella località abruzzese, con ritorno a Napoli nella stessa giornata, fu sorprendente trovata e in quella trovata, Emilio, padre di Stefano, certamente ebbe la sua parte; se dunque questi sono i precedenti, c'è da aspettarsi di tutto.
Aspettiamoci di tutto anche dagli esiti delle classifiche generali individuali e a squadre. Il quadro presenta contorni e personaggi quantomai sfumati in alcune categorie, dove, almeno tra gli M, quasi tutto si decidera' all'ultimo atto di questo emozionante thriller.